Il Canzoniere



La maggior parte dell'opera di Petrarca sono scritte in latino. Il Canzoniere è l'unica poema di Petrarca che è stata scritta in volgare. Il titolo che Petrarca pone sul manoscritto definitivo è Rerum vulgarium fragmenta (frammenti di cose in volgare). È composta da 366 liriche (317 sonetti, 29 canzoni, 9 sestine, 7 ballate e 4 madrigali). Il Canzoniere è costituita dall'amore del poeta per una donna, chiamata Laura che incontra "il di sesto d'aprile". È un amore perpetuamente inappagato e tormentato come l'amore di Dante per Beatrice. Quest' opera ha una svolta con la morte della donna. In tal modo il Canzoniere risulta diviso in due parti, "le rime in vita" e "le rime in morte" di Laura.






Voi ch'ascoltate in rime sparse il suono





Voi ch’ascoltate in rime sparse il suono A

di quei sospiri ond’io nudriva ’l core B

in sul mio primo giovenile errore B

quand’era in parte altr’uom da quel ch’i’ sono, A





del vario stile in ch’io piango et ragiono A

fra le vane speranze e ’l van dolore, B

ove sia chi per prova intenda amore, B

spero trovar pietà, nonché perdono. A





Ma ben veggio or sì come al popol tutto C

favola fui gran tempo, onde sovente D

di me medesmo meco mi vergogno; C





et del mio vaneggiar vergogna è ’l frutto, C

e ’l pentersi, e ’l conoscer chiaramente D

che quanto piace al mondo è breve sogno. D






Analisi del testo -


Figure retoriche : Metafore: “sospiri ond’io nudriva ‘l core” (v. 2);

“favola fui” (v. 10); “vergogna è il frutto” (v. 12);

“breve sogno” (v. 14);

Anafora: “di…di” (v. 1 e 5);

Allitterazioni: “favola fui” (v. 10);

“conoscer chiaramente” (v. 13);

“me medesmo meco mi” (v. 11);
Enjambement: “suono / di quei sospiri” (vv. 1-2);


Il sonetto è diviso in due parti: nella prima le due quartine, nella seconda le due terzine. Nel primo caso ci sono rime dai suoni dolci e armoniosi e si parla del pubblico e del contenuto dell’opera (l’amore). Nel secondo caso si ha delle rime dai suoni chiusi e aspri, e scaturito dalle sensazioni di pentimento.